Vedere il proprio sito web comparire tra i primi risultati nella prima pagina dei motori di ricerca è un’obiettivo che tutti desiderano raggiungere.
Se da un lato è vero che le variabili che intervengono in questo processo sono molteplici e che non esistono formule certe per garantire questo risultato, possiamo però dare qualche consiglio generale per migliorare il posizionamento del proprio sito attraverso l'“ottimizzazione SEO”.
S.E.O. è una sigla inglese, un acronimo che sta per Search Engine Optimization, ovvero “ottimizzazione per i motori di ricerca“.
È un insieme di pratiche e strategie volte ad aumentare la visibilità di un sito internet migliorandone la posizione nelle classifiche dei motori di ricerca, nei risultati non a pagamento, che vengono definiti "organici".
Queste pratiche sono molteplici e riguardano diversi aspetti di un sito, che vanno dalla corretta impostazione della struttura del sito alla calibrazione dei contenuti testuali, dal monitoraggio dei link in entrata (ovvero che da altri siti puntano verso il tuo sito) alla gestione dei link in uscita (che dal tuo sito puntano verso altri).
I contenuti delle proprie pagine sono in verità la parte più importante di questa attività: i motori di ricerca evoluti, come Google, riescono a leggere i contenuti testuali che compaiono nell'html, “capendone il significato” ed attribuendo un punteggio di qualità e pertinenza rispetto alle parole di ricerca.
È dunque di grande importanza saper creare contenuti di qualità che siano unici (non copiati da altri siti: Google si accorge quando un contenuto non è originale e lo penalizza drasticamente nei suoi risultati!), che includano le parole chiave con cui si vuole essere trovati, ma in maniera tale da non risultare innaturale per il visitatore (i motori di ricerca moderni utilizzano sistemi di analisi semantica del testo che comprendono la sinonimia e la correlazione tra termini).
I link sono le “strade” che il mondo del web utilizza per spostarsi da un sito all’altro. Un sito con molti link che indirizzano verso a lui è come un incrocio molto trafficato, quindi molto importante.
E più il sito che genera il link è importante e simile al nostro nei contenuti, più rapida sarà la strada che conduce a noi.
É facile quindi capire quanto sia utile cercare di ottenere un buon numero di link da siti il più possibile pertinenti e rilevanti.
Tutte le pagine dei siti internet sono costituite da un codice sorgente HTML che viene letto e interpretato dai browser (Internet Explorer, Firefox, Safari, Chrome, etc.) per presentare il sito così come lo vediamo.
Una parte importante della SEO riguarda l'ottimizzazione delle parti "invisibili" agli utenti, ma che vengono comunque lette e prese in considerazione dai motori di ricerca, in particolare dei cosiddetti "meta-tag", ovvero quella parte dell'HTML che non viene visualizzata nella parte front end del sito, ma che si trovano nella sua struttura e permettono ai motori di ricerca di classificarne il contenuto.
Sono, in sostanza, il mezzo di comunicazione fra sito e motore di ricerca ed è dunque necessario che siano compilati seguendo precise regole, cosicché il contenuto possa essere indicizzato sulle parole chiave scelte.
Meta Title
Il tag Title – che può essere visibile nella parte in alto del browser quando apriamo una pagina web – serve a specificare il soggetto principale di una determinata pagina.
Deve far capire chiaramente sia agli utenti che ai robot l’argomento trattato nella pagina, deve quindi includere le parole chiave che prendiamo di mira (quelle che pensiamo che gli utenti digitino per trovarci).
La lunghezza consigliata è di 55-60 caratteri ed è consigliabile iniziare con le parole chiave principali.
È inoltre opportuno prevedere "title" diversi per ogni pagina del sito, in maniera tale da ottimizzare ogni pagina per un singolo argomento specifico.
Meta Description
Il Tag Description non incide direttamente sul posizionamento nei motori di ricerca ma è estremamente importante per ottenere "click through rate" (il rapporto tra numero di visualizzazioni e numero di click) dalle pagine dei risultati dei motori di ricerca.
Possiamo considerarlo un "sottotitolo" che riassume sinteticamente, ma in maniera efficace, la pagina: cosa contiene, a cosa serve, perché vale la pena leggerla. Dovrà richiamare l’attenzione dell’utente, in modo tale da trasformarlo – con il suo clic – in un visitatore del tuo sito.
In genere, i motori di ricerca mostrano la "description" nei risultati di ricerca sotto il tag title.
Anche qui, il numero di caratteri è importante: la lunghezza visibile sui motori di ricerca principali è di 160 caratteri, che si riduce a 130 per i risultati di ricerca da mobile.
Meta Keywords
Il Tag delle “parole chiave” comprende non solo singoli termini ma anche stringhe di testo più o meno articolate che corrispondono ai criteri di ricerca che gli utenti digitano quando avviano una ricerca.
Di recente, tuttavia, l'abuso che è stato fatto di questo tag ha fatto sì che Google abbia progressivamente smesso di utilizzarlo per indicizzare i contenuti.
Utilizzare correttamente il Meta Tag Keywords può rivelarsi comunque utile perché offre la possibilità di definire un set di parole chiave per una potenziale ricerca. Per farlo in modo efficace la scelta delle keywords deve essere ponderata: sì alle parole chiave pertinenti, no all’uso eccessivo e ridondante delle keywords.
Meta Robot e i suoi attributi
Il Tag Robot è una categoria di tag HTML posizionato nella sezione “head” della tua pagina web che indica ai motori di ricerca se e come devono eseguire la scansione nelle pagine di un sito web.
Quattro sono i valori che possono essere attribuiti al tag e sono:
È dunque possibile "nascondere" ai motori di ricerca alcune pagine specifiche utilizzando queste impostazioni.