La Fondazione Arnaldo Pomodoro è la prima istituzione ad adottare SwissLedger per la tutela e la valorizzazione dell'arte contemporanea e del patrimonio culturale. Da dicembre 2025 registra sulla blockchain i dati del Catalogo ragionato online dello scultore, il catalogo che OFFICINEBIT ha sviluppato e che è consultabile in rete dal 2019.
Il progetto risponde a una domanda semplice: la carta stampata garantiva che un catalogo non cambiasse, ma come dimostrare che un catalogo online non è stato manomesso, e che le correzioni fatte nel tempo sono attendibili? La soluzione, progettata con OFFICINEBIT, si regge su tre parti: l'archivio digitale dell'artista, da cui nascono i dati; la blockchain SwissLedger, dove smart contract appositi registrano i dati delle opere e ogni modifica successiva; il portale del Catalogo ragionato, che indicherà al pubblico dove ritrovare i dati di ogni opera sull'explorer della blockchain.
La registrazione prova l'esistenza e l'integrità dei dati, non la veridicità del contenuto, che resta affidata al lavoro dell'Archivio. E ha anche un valore giuridico: come spiega lo studio legale Bird & Bird, dopo la riforma europea del regolamento eIDAS una registrazione su un registro elettronico può essere usata come prova in giudizio.