Prima di scrivere una riga di codice analizziamo il fondo con voi: quali materiali esistono, come sono stati descritti finora, a quali domande l'archivio dovrà rispondere. Ne nasce un modello di schedatura condiviso, con vocabolari controllati per autori, tecniche, luoghi e soggetti, perché la stessa cosa sia sempre chiamata nello stesso modo e le ricerche diano risultati affidabili.
Solo allora costruiamo l'applicazione, con Claris FileMaker: uno strumento solido e intuitivo, in cui inserire, cercare e modificare i dati è immediato anche per chi non ha competenze tecniche. L'archivio cresce con voi: nuovi moduli e campi si aggiungono in qualsiasi momento, senza reinserire nulla.