Collezione
Villa Singer, Milano

Villa Singer

Villa Singer, proprietà dell’antiquario Marco Arosio e della sua famiglia. 
La sua storia inizia oltre un secolo fa. “Fu costruita alla fine dell’Ottocento da un austriaco per farne una distilleria di profumi”, racconta Marco Arosio. “La vicinanza a un corso navigabile la rendeva ideale per un’attività commerciale”. E ricorda: “Nel 1930 fu acquistata dal mio bisnonno che voleva ritirarsi in campagna per coltivare la vigna e permettere a mia nonna pittrice di lavorare con calma”.

Sito web personalizzato

In collaborazione con Marco Arosio è stato realizzato marcoarosio.it per presentare Villa Singer e la collezione di oggetti e arredi selezionati negli ultimi anni che rappresentano un estratto dello straordinario patrimonio artistico e artigianale del Novecento italiano.

Le tre anime del sito

Il sito è una vera e propria presentazione con testi e immagini delle tre grandi sezioni: Villa Singer, la figura professionale di Marco Arosio e le sue collezioni.


Categorie e collezioni

Tutte le collezioni sono presentate per categoria. Dal menù è possibile vedere l'elenco di tutte le categorie e sottocategorie.


L'archivio dei manufatti

Ogni pezzo della collezione ha la propria scheda dedicata che presenta la didascalia analitica e una breve descrizione, le immagini di dettaglio a corredo e video o documenti in pdf che aiutano a ricostruire la storia di ciascun pezzo


Marco Arosio

L’esperienza di Marco Arosio è frutto di una precoce e assidua frequentazione del mondo dell’arte e dell’antiquariato: i suoi interessi principali si volgono al ‘900 italiano, con una predilezione per il vetro di Murano.



Galleria d'arte
Monica de Cardenas, Milano, Zuoz, Lugano
Galleria d'arte
Studio d'arte contemporanea Dabbeni, Lugano
Gallerie d'arte
Massimo De Carlo, Milano, Londra, Hong Kong
Galleria d'arte
Fritelli Arte Contemporanea, Firenze
Galleria d'arte
Lia Rumma, Napoli, Milano
Galleria d'arte
LAVERONICA, Modica (Ragusa)
Galleria d'arte
Studio Marconi '65, Milano
Galleria d'arte
Francesca Minini, Milano