Associazione culturale
Mimmo Rotella, Milano
Mimmo Rotella Institute

Courtesy Mimmo Rotella Institute

Fin dall’inizio del lavoro di sistematizzazione e di digitalizzazione dell’archivio dell’artista Mimmo Rotella, il Mimmo Rotella Institute si è avvalso della collaborazione e della consulenza di Officinebit che ha studiato soluzioni innovative e ad hoc per tutte le nostre esigenze: dalla campagna fotografica delle opere, svolta in modo professionale tra il 2004 e il 2005, alla creazione di formati specifici per l'analisi delle opere finalizzata alla realizzazione del catalogo ragionato dell’artista, ma anche per la gestione delle richieste di registrazione, delle pubblicazioni e delle fotografie di proprietà dell'archivio. 

Con Officinebit abbiamo potuto svolgere e tutt'ora svolgiamo un lavoro sistematico e aggiornato alle più moderne tecnologie che ha permesso una gestione efficace e integrata delle diverse e molteplici casistiche che sorgono di volta in volta in un archivio contemporaneo.

 

Antonella Soldaini
Direttore
Mimmo Rotella Institute

Mimmo Rotella Institute

Il Mimmo Rotella Institute, associazione culturale fondata nel 2012 per volere di Inna e Aghnessa Rotella al fine di promuovere a livello nazionale e internazionale la conoscenza e la tutela della figura e dell’arte di Mimmo Rotella, svolge le seguenti attività:

  • verifica storico-scientifica e tecnica delle opere e della relativa documentazione, finalizzate all'inserimento nel catalogo ragionato di cui è in corso una pubblicazione in diversi volumi, a cura di Germano Celant;
  • raccolta ragionata di documenti e testimonianze (carteggi, volumi, cataloghi, articoli a stampa, manoscritti, fotografie, filmati, interviste, ecc.);
  • organizzazione di mostre, convegni, conferenze, dibattiti, lezioni, su Mimmo Rotella e il suo tempo;
  • consulenza agli organizzatori di mostre monografiche e collettive;
  • pubblicazione di libri, riviste, saggi critici, articoli, studi documentari;
  • consulenza in materia di diritti d’immagine sulle opere.

Ritz, 1963
Décollage su tela
Manifesti, colla
113,5 × 58,5 cm

La sezione opere

La sezione dedicata alle opere di Rotella è un puntuale censimento di quanto l'Artista ha prodotto.

Le immagini nella sezione opere

Il database è pensato per l'archiviazione di tutte le opere con il loro corredo documentale e di immagini.
Ad ogni opera è possibile associare più immagini: fronte, retro, particolare della firma, particolari del dipinto utili per la verifica dell'autenticità e molto altro. In questo screenshot, un particolare del retro dell'opera con la firma dell'Artista.

Mimmo Rotella
a cura di Germano Celant
Skira, 2007

Mimmo Rotella
Catalogo ragionato. Volume primo 1944-1961

a cura di Germano Celant
Skira, 2016

Le riprese fotografiche e l'inventario

Mimmo Rotella, conosciuto come maestro del décollage, ha sperimentato diverse tecniche artistiche. La campagna fotografica e la schedatura delle immagini, sia della sua attività sia delle sue opere, costituiscono il corpo centrale del software e sono state il punto di partenza per la creazione della soluzione tuttora in corso di sviluppo.

L'allegro mondo di Charlot, 2004
Décollage su tela
194,3 × 139 cm

Un luogo per ogni occorrenza

L'attività artistica di Mimmo Rotella, uno tra i più audaci sperimentatori del secondo '900, comprende molte tipologie di tecniche artistiche.
Per ogni tipologia sono previsti i relativi campi di inserimento, ad ogni opera sono correlate le diverse attività espositive in spazi pubblici e privati con i relativi materiali di documentazione: citazioni bibliografiche su monografie e periodici, lettere, inviti e documenti vari.
L'opera, al centro della soluzione software, con le diverse relazioni si collega a un sistema molto ampio e in continuo sviluppo, il tutto realizzato grazie allo scrupoloso studio sull'autore da parte degli studiosi del Mimmo Rotella Institute.

Lo studio delle firme

L’analisi delle firme presenti sulle opere consente di raggruppare insiemi di opere con datazione coerente. Lo studio dell’opera di Mimmo Rotella affronta un’analisi complessa con il supporto di database relazionati continuamente aggiornati.


Fondazione
Arnaldo Pomodoro, Milano

 

Rotante primo sezionale n. 1, 1966
bronzo
ø 80 cm

Fondazione
Piero Manzoni, Milano
Associazione culturale
Viafarini, Milano
Spazio indipendente per l’arte contemporanea
Fondazione
Enrico Castellani, Milano
Archivio dell'opera di Enrico Castellani
Archivio dell'opera di
Marion Baruch, Gallarate (Varese)
Archivio dell'opera di
Livio Bernasconi, Carona (Lugano)
Fondazione
Erich Lindenberg Art Foundation, Porza (Lugano)
Archivio dell'opera di Erich Lindenberg
Archivio
K10 - Archivs, Lugano
Martin Kunz, Kunzarchive
Fondazione
Aldo Rossi, Milano
Archivio dell'opera di Aldo Rossi
Archivio dell'opera di
Arnaldo Pomodoro, Milano
Archiviazione dell'opera di
Aldo Mondino, Milano
Archiviazione dell'opera di
Aligi Sassu, Monza
Archivio dell'opera di
Bruno Di Bello, Milano
Archivio dell'opera di
Luciano Bartolini, Milano
Archivio dell'opera di
Giuseppe Uncini, Perugia
Fondazione
Baruchello, Roma

Archivio dell'opera di Gianfranco Baruchello
Archivio dell'opera di
Filippo de Pisis, Milano